Il servizio fornisce indicazioni, per ogni tipologia di rischio, circa le misure di auto protezione da adottare, informazioni e aggiornamenti sulla gestione dell’emergenza e fasi di attuazione del Piano di Protezione Civile Comunale in discussione.
Avviso avverse condizioni meteo
Il Centro Funzionale d'Abruzzo comunica che è stato emesso dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale l’Avviso di condizioni meteorologiche avverse n. 26008 PROT. DPC-DPC_Generale-P-STELEX-0004081 del 27.01.2026 recante:
“DALLE PRIME ORE DI DOMANI, MERCOLEDI 28 GENNAIO 2026, E PER LE SUCCESSIVE 12-18 ORE, SI PREVEDONO PRECIPITAZIONI DIFFUSE E COMPLESSIVAMENTE ABBONDANTI, ANCHE A CARATTERE DI ROVESCIO O TEMPORALE, SU TOSCANA, LAZIO, SETTORI OCCIDENTALI DI ABRUZZO E MOLISE E SULLA CAMPANIA.
I FENOMENI SARANNO ACCOMPAGNATI DA ROVESCI DI FORTE INTENSITÀ, FORTI RAFFICHE DI VENTO E LOCALE ATTIVITÀ ELETTRICA.
DALLE PRIME ORE DI DOMANI, MERCOLEDI 28 GENNAIO 2026, SI PREVEDONO VENTI DA FORTI A BURRASCA: PER LE SUCCESSIVE 12/18 ORE, A PREVALENTE COMPONENTE SUD-OCCIDENTALE, SUI SETTORI COSTIERI DELLA TOSCANA, SUI SETTORI COSTIERI E APPENNINICI DI LAZIO, CAMPANIA, BASILICATA E CALABRIA, SUI SETTORI TIRRENICI E RILIEVI DELLA SICILIA, SUI SETTORI APPENNINICI DI MARCHE, UMBRIA, ABRUZZO E MOLISE E SUI RILIEVI PIU’ ALTI DELLA PUGLIA, CON RINFORZI FINO A BURRASCA FORTE SUI RILIEVI DI TUTTE LE REGIONI CITATE. FORTI MAREGGIATE SULLE COSTE ESPOSTE.”
Come comportarsi
MISURE DI AUTOPROTEZIONE IN CASO DI VENTI FORTI E MAREGGIATE
All’aperto:
• evita le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola;
• evita con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.
In ambiente urbano:
• se ti trovi alla guida di un’automobile o di un motoveicolo presta particolare attenzione perchè le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta;
• presta particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l’intensità non raggiunge punte molte elevate.
In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.
In zona costiera:
Sulle zone costiere, alla forte ventilazione è associato il rischio mareggiate, in particolare se il vento proviene perpendicolarmente rispetto alla costa. Per questo:
• presta la massima cautela nell’avvicinarti al litorale o nel percorrere le strade costiere;
• evita di sostare su queste ultime e a maggior ragione su moli e pontili;
• evita la balneazione e l’uso delle imbarcazioni e assicura preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali.
In casa:
• Sistema e fissa opportunamente tutti gli oggetti che nella tua abitazione o luogo di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.)

